Nell'ultimo anno, le organizzazioni hanno adottato l'AI a un ritmo straordinario e Nexthink AI Activation Hub, powered by AI Drive, le ha aiutate ad affrontare questa trasformazione. Grazie alla soluzione, le aziende possono rilevare il numero crescente di strumenti AI che fanno il loro ingresso nel digital workplace, valutarli e governarli rapidamente, accelerare l'adozione delle soluzioni AI approvate e misurare l'impatto dell'AI in tutta l'organizzazione.
Offrendo ai leader IT visibilità sull'adozione dell'AI, sui modelli di utilizzo, sul sentiment dei collaboratori verso l'AI e sull'impatto sul business, le organizzazioni hanno compreso meglio come l'AI sta trasformando il lavoro, individuato le aree in cui l'adozione procede o incontra difficoltà e misurato il valore generato dall'AI a livello aziendale. Ma con la maturazione dell'AI sono cambiate anche le domande che le organizzazioni si pongono. Oggi non basta più comprendere come viene utilizzata l'AI. Le aziende devono sapere quali strumenti AI stanno entrando nei propri ambienti, se possono considerarli affidabili e come governarli senza rallentare l'innovazione. AI Drive, il cuore di AI Activation Hub, consente ora alle organizzazioni di rilevare tutti gli strumenti AI presenti nel digital workplace e introduce nuove funzionalità per valutarne i rischi, governarne l'utilizzo e indirizzare i collaboratori verso soluzioni AI approvate.
L'innovazione nell'AI procede più rapidamente dei tradizionali processi di governance. Anche quando le organizzazioni adottano un numero limitato di piattaforme AI approvate come standard aziendale, i collaboratori continuano a scoprire e utilizzare nuovi strumenti molto prima che i team responsabili di governance, sicurezza o aspetti legali possano valutarli. AI Activation Hub, powered by AI Drive, colma questo divario rilevando l'utilizzo di nuovi strumenti AI nel momento stesso in cui emergono nel digital workplace, grazie alle nuove funzionalità di governance degli strumenti AI.
A differenza degli approcci pensati per inventariare gli asset AI o monitorare il traffico legato all'AI, Nexthink si concentra sul modo in cui l'AI viene effettivamente utilizzata all'interno dell'organizzazione. Grazie alla telemetria di browser ed endpoint, le nuove funzionalità di governance degli strumenti AI ne rilevano continuamente l'attività in tutto il digital workplace e mantengono automaticamente un inventario aggiornato delle applicazioni AI approvate e di quelle appartenenti alla Shadow AI, senza richiedere configurazioni manuali o verifiche periodiche.
Quando vengono rilevati nuovi strumenti AI, questi vengono immediatamente sottoposti a verifica ai fini della governance, mentre le applicazioni che richiedono attenzione vengono automaticamente classificate come Pending review. I team responsabili della governance dispongono così di una visione sempre aggiornata degli strumenti AI utilizzati nell'organizzazione e possono individuare i nuovi trend di adozione nel momento in cui emergono, anziché scoprirli mesi dopo durante revisioni degli acquisti, verifiche delle applicazioni o valutazioni della sicurezza.
Ogni organizzazione deve valutare le implicazioni dei nuovi strumenti AI in termini di privacy, sicurezza e conformità, ma la vera sfida è riuscire a farlo rapidamente. Nuove applicazioni AI possono diffondersi in un'organizzazione in pochi giorni o in poche ore, lasciando ai team responsabili della governance poco tempo per comprenderne i potenziali rischi e intervenire in modo appropriato. La priorità immediata è effettuare una prima valutazione: stabilire rapidamente se uno strumento richiede ulteriori verifiche, se comporta un rischio inaccettabile o se è necessario introdurre misure di protezione prima che i collaboratori inizino a condividere informazioni sensibili, dati aziendali o proprietà intellettuale attraverso servizi AI non autorizzati.
Le nuove funzionalità di governance degli strumenti AI accelerano questo processo fornendo informazioni contestuali sulla governance direttamente all'interno del workflow. Per ogni strumento AI rilevato, gli amministratori possono consultarne la descrizione, il paese di origine, lo stato della governance e del monitoraggio dell'adozione, oltre ai trend di interazione degli utenti. Gli insight sui rischi generati dall'AI offrono ulteriore contesto analizzando l'informativa sulla privacy, i termini di servizio, la documentazione relativa a sicurezza e affidabilità e le informazioni sulla conformità di ciascuno strumento. Nexthink valuta aspetti quali le pratiche di utilizzo dei dati per l'addestramento e la loro conservazione, il livello di conformità, l'idoneità all'uso aziendale e lo storico degli incidenti, aiutando le organizzazioni a comprendere meglio i potenziali rischi prima di prendere decisioni sulla governance.
I team possono inoltre verificare quando uno strumento è stato rilevato per la prima volta, quanti collaboratori lo utilizzavano in quel momento e come si è evoluto il suo utilizzo nel tempo. Questo contesto aggiuntivo consente ai team IT, end-user computing, sicurezza e conformità di stabilire rapidamente se uno strumento introduce rischi non necessari, duplica funzionalità già disponibili o richiede ulteriori verifiche.
Una volta valutato uno strumento AI, le organizzazioni hanno bisogno di un metodo semplice e scalabile per definirne la governance in tutta l'azienda.
Le nuove funzionalità di governance degli strumenti AI consentono agli amministratori di assegnare a ogni strumento rilevato una delle tre policy:
I team responsabili della governance dispongono di una panoramica immediata degli strumenti AI suddivisi per categoria di policy, mentre le applicazioni appena rilevate confluiscono nella coda Pending review fino a quando non viene presa una decisione.
Le policy di governance sono progettate per evolvere insieme al panorama dell'AI. Quando i vendor introducono nuove funzionalità, cambiano le normative o vengono aggiornate le policy interne, gli amministratori possono riesaminare qualsiasi strumento AI, modificarne lo stato di governance e applicare immediatamente le nuove decisioni in tutta l'organizzazione. Uno strumento inizialmente classificato come Allowed può successivamente diventare Recommended una volta acquisita maggiore fiducia nel suo utilizzo, mentre un altro può passare a Prohibited qualora emergano nuovi rischi. La governance si trasforma così da un'attività di approvazione una tantum a un processo continuo, capace di adattarsi all'evoluzione delle priorità di business, dei comportamenti dei collaboratori e dell'innovazione nell'AI.
Gli approcci tradizionali alla governance spesso si limitano a bloccare l'accesso, creando attriti per i collaboratori senza rispondere all'esigenza di business che li aveva spinti a cercare quello strumento.
Nexthink adotta un approccio diverso, aiutando le organizzazioni a indirizzare i collaboratori verso le soluzioni AI preferite e approvate. Quando un utente tenta di accedere a uno strumento AI soggetto a una policy Allowed o Prohibited, gli amministratori possono informarlo della decisione presa in materia di governance e suggerire direttamente un'alternativa approvata.
Un collaboratore che tenta di utilizzare un assistente AI non autorizzato può essere reindirizzato senza interruzioni verso Microsoft Copilot o un'altra soluzione aziendale approvata, continuando così a lavorare senza essere costretto ad abbandonare l'attività.
Ma il processo non si limita al reindirizzamento. Con Nexthink Guides, le organizzazioni possono fornire indicazioni e formazione direttamente all'interno degli strumenti AI approvati, aiutando i collaboratori a comprendere nuovi workflow, apprendere le best practice e diventare produttivi più rapidamente.
Quando i collaboratori passano da un assistente AI a un altro, adottano un nuovo standard aziendale appena approvato o vengono indirizzati dalle applicazioni AI di terze parti verso agenti AI e LLM sviluppati internamente, le organizzazioni possono guidare attivamente l'adozione dell'AI anziché limitarsi a imporre il rispetto delle policy. Il risultato è una governance che promuove comportamenti produttivi, concentra gli investimenti su piattaforme AI strategiche, accelera l'adozione delle tecnologie approvate e aiuta le organizzazioni a massimizzare il valore sia degli investimenti nell'AI aziendale sia delle esperienze AI personalizzate sviluppate per le proprie esigenze di business.
La governance dell'AI aziendale richiede più della semplice visibilità. Le organizzazioni devono poter rilevare sul momento l'utilizzo di nuovi strumenti AI, valutarne subito i potenziali rischi, applicare la governance con coerenza e indirizzare i collaboratori verso soluzioni approvate senza rallentare l'innovazione. Riunendo rilevamento, valutazione, governance e supporto ai collaboratori in un unico workflow, AI Activation Hub, powered by AI Drive, aiuta le organizzazioni ad attivare l'AI in modo sicuro e con la massima fiducia, mantenendo la velocità e la flessibilità richieste dalle aziende moderne.
Guarda il video qui sotto per scoprire come attivare l'AI in modo sicuro e su scala aziendale nella tua organizzazione.